Considerando i residenti permanenti, nonché i circa 190'000 frontalieri che ogni giorno fanno i pendolari tra Svizzera e gli stati confinanti, in questo paese un attivo su quattro è straniero!
Se prima gli emigrati lavoravano quasi tutti nei settori dell’industria, della ristorazione e dell’edilizia, ora i lavoratori di origine europea si dirigono sempre di più verso i settori del terziario [banche, pubblica amministrazione, strutture ospedaliere].
I lavoratori stranieri sono attirati da un livello di vita tra i più elevati al mondo, un tasso di disoccupazione basso (meno del 3%), un’inflazione controllata, un potere d’acquisto importante ed una rete di servizi ottimale.
Dal 01.06.07 sono entrati in vigore gli accordi bilaterali sulla libera circolazione tra Svizzera e Unione Europea [non ancora estesi ai nuovi membri, a parte Malta e Cipro]. Questi accordi prevedono tra l’altro i punti che seguono.
Se il vostro contratto è previsto per una durata di massimo 3 mesi, non avete bisogno di alcuna autorizzazione di soggiorno. Dovete però avvertire l’autorità cantonale competente del vostro arrivo, nonché dichiarare la vostra attività di lavoro.
- Lavoratori dipendenti
È necessario richiedere un’autorizzazione di soggiorno presso il futuro comune di residenza muniti di:
• carta d’identità o passaporto valido
• attestato di assunzione
Dopo le dovute verifiche, l’autorità rilascerà un permesso L [soggiorno di breve durata; in generale 4 mesi al massimo, anche non consecutivi; 8 mesi per gli artisti] o B [solo per chi è al beneficio di un contratto di almeno 1 anno].
Il ricongiungimento familiare è possibile; i membri della famiglia [coniuge e figli minori di 21 anni] ricevono il diritto di stabilirsi in Svizzera per 10 anni.
- Lavoratori indipendenti
È necessario richiedere un’autorizzazione di soggiorno presso il futuro comune di residenza muniti di:
• carta d’identità o passaporto valido
• prova dell’esercizio dell’attività indipendente
Dopo le dovute verifiche, l’autorità rilascerà un permesso di soggiorno valido per 5 anni. Attenzione: per rimanere in Svizzera l’attività dovrà essere effettiva, duratura e coprire i bisogni vitali del lavoratore e della sua famiglia. Nel caso contrario il permesso di soggiorno potrebbe essere revocato!
Un cittadino europeo, residente in un paese dell’UE confinante con la Confederazione Elvetica ha il pieno diritto di esercitare un’attività di lavoro dipendente o indipendente in tutta la Svizzera. Anche se il suo luogo di residenza rimane fuori dalla Svizzera, il lavoratore ha la possibilità di soggiornare sul territorio elvetico durante la settimana. Tuttavia deve riempire un formulario d’arrivo presso il comune di soggiorno e rientrare nel suo paese di residenza almeno una volta a settimana.
È necessario richiedere un’autorizzazione di frontaliere presso il futuro comune di residenza muniti di:
• carta d’identità o passaporto valido
• attestato di assunzione
Dopo le dovute verifiche, l’autorità rilascerà un permesso di frontaliere G [durata determinata o massima di 5 anni; per gli indipendenti automaticamente di 5 anni].