In Svizzera è obbligatorio essere assicurati contro le malattie e gli infortuni [i salariati sono automaticamente coperti contro gli infortuni]. Quest’assicurazione di base si chiama LAMal e deve essere contrattata al massimo tre mesi dopo essersi stabiliti in Svizzera, o immediatamente dopo la nascita di un figlio. Esistono parecchi prestatori di servizio [circa 100]. Ciascuno è libero di scegliere la propria assicurazione di base, ma attenzione, i premi tra prestatori possono essere molto diversi.
Il sistema prevede il pagamento individuale delle spese mediche fino a concorrenza della franchigia prestabilita. Una volta sorpassato l’importo della franchigia, la LAMal prende a carico il 90% delle spese medicali. [più informazioni su www.bsv.admin.ch / +41 31 322 90 11, servizio anche in italiano]
La quasi totalità dei residenti svizzeri paga anche un’assicurazione complementare, non obbligatoria, che copre il rimborso di certe terapie [medicina alternativa come l’agopuntura, i massaggi]. Può essere fornita da un prestatore di servizio diverso da quello dove è stata contrattata la vostra assicurazione di base. Gli assicuratori delle complementari hanno la libera scelta della struttura dove offrire le prestazioni, dei premi da pagare e delle riserve per accettare o rifiutare il futuro cliente (assicurato).
Copre i danni [corporali o materiali] causati a dei terzi. Può essere individuale o contratta a nome della famiglia; non è obbligatoria.
Serve per avere un’assistenza giuridica a bassi costi; non è obbligatoria.
• In Svizzera non vige il “ius soli”, cioè l’acquisizione della nazionalità per nascita sul territorio. Le procedure di naturalizzazione dipendono dai cantoni e dai comuni. I tempi e i criteri per ottenere la cittadinanza elvetica sono quindi molto diversi, secondo il luogo di residenza.
• Le condizioni minime da rispettare [che non garantiscono comunque il diritto ad essere naturalizzati] sono:
- vivere in Svizzera da almeno 12 anni [ gli anni vissuti in Svizzera tra i 10 e 20 anni valgono doppio];
- essere integrato nella società svizzera [concetto soggettivo];
- conoscere usi e costumi svizzeri;
- parlare più o meno bene la lingua locale;
- rispettare l’ordine giuridico e non essere considerato una minaccia per la sicurezza del paese.
• Certi comuni facilitano la procedura di naturalizzazione [Si verifica un minimo di 1 anno e mezzo d’attesa prima della conclusione della pratica. In certe zone, può addirittura andare oltre i 5 anni, anche per delle persone nate in Svizzera!]
• Sulle autostrade, non esistono pedaggi, per circolarci è però obbligatorio comprare una vignetta valida un anno [ 40 CHF – circa 25 euro]
• Con le continue fluttuazioni del prezzo del petrolio è abbastanza difficile articolare il prezzo della benzina. In Svizzera, la benzina è comunque sempre stata meno cara che in Italia.
• La rete stradale è molto ampia e di ottima qualità.
A titolo indicativo, usando l’autostrada, ci vogliono in media:
Ginevra – Zurigo 3 ore
Berna – Zurigo 1 ora 15
Lugano – Ginevra 4 ore
Lugano – Basilea 3 ore 15
Losanna – Ginevra 45 minuti
Losanna – Berna 1 ora 15
• La rete delle ferrovie dello stato [CFF-SBB-FFS] è ugualmente molto ampia. La puntualità ed il confort non sono soltanto dei “clichés”, ma si verificano quotidianamente. Per mantenere alta la qualità di questi servizi, i prezzi dei trasporti pubblici sono in linea di massima più elevati di quelli praticati nei paesi confinanti.
Esiste un’abbonamento detto “generale” che consente l’uso di qualsiasi trasporto pubblico [treno, bus, battello]. Per un’anno, costa 4700 CHF [ circa 2937 euro] in prima classe e 2990 CHF [circa 1'868 euro] in seconda classe. Questi abbonamenti sono anche disponibili per una durata più corta [minimo di 4 mesi, rinnovabile di mese in mese]